“L’ITALIA SALVERA’ L’EUROPA?” di Gianfranco Viesti*

* Una delle principali conseguenze delle recenti elezioni europee è che il ruolo dell’Italia in Europa nei prossimi mesi sarà di fondamentale importanza. Forse storicamente decisivo. Esito niente affatto scontato; ancora pochi mesi fa del tutto imprevedibile. Frutto non solo del calendario, con il prossimo semestre di presidenza. Ma soprattutto del voto: con il forte…

“L’EUROSCETTICISMO DIVENTERA’ LA NUOVA REGOLA?” – Dalla Francia al Regno Unito, passando per Danimarca, Grecia o Austria, il voto è contrassegnato dall’avanzata dei partiti euroscettici in numerosi paesi. Si tratta di un segnale di rifiuto della politica europea così come è stata portata avanti fino a questo momento, fa notare la stampa europea.

* Il nuovo Parlamento appare più frammentato dell’assemblea uscente, con una presenza dei piccoli partiti di poco rafforzata, riflesso delle divisioni dell’opinione pubblica europea. La traduzione è di Anna Bissanti e Andrea De Ritis “Il Parlamento europeo sta per diventare più rumoroso, più incontrollabile, più confusionario e difficile da gestire in conseguenza delle elezioni europee” scrive Quentin Peel sul Financial…

“ELEZIONI EUROPEE 2014: IL RAPPORTO TRA ISTITUZIONI” di Giulia Tilenni*

*http://www.ilcaffegeopolitico.org/18331/elezioni-europee-2014-il-rapporto-tra-istituzioni TRATTATO DI LISBONA E DEFICIT DEMOCRATICO – Una delle questioni più controverse legate al sistema istituzionale europeo è senza dubbio la presenza del cosiddetto deficit democratico, cioè di una mancanza di legittimazione delle istituzioni europee da parte dei cittadini dell’Unione stessa. In pratica, si ritiene che le decisioni prese a livello europeo siano distanti dalla popolazione…

“ENERGIA: L’URGENZA DELLA CINA, L’UCRAINA E I DUE FORNI DI PUTIN” – di Demostenes Floros*

[Carta di Laura Canali] *http://temi.repubblica.it/limes/energia-lurgenza-della-cina-lucraina-e-i-due-forni-di-putin/61342 I dati sui consumi mondiali di energia spiegano le scelte di Pechino, la relativa tranquillità di Mosca e le diverse posizioni dei paesi europei. In aprile, i prezzi del greggio Brent e del Wti sono aumentati rispettivamente di quasi 3$/b (dollari al barile) e 1$/b, mentre il cambio euro/dollaro ha oscillato…

“LA FALSA COSCIENZA DELL’ITALIA SULL’IMMIGRAZIONE E LA BOSSI-Fini” di Massimo Nicolazzi*

[Carta di Laura Canali tratta da Limes 4/2007 “Il mondo in casa“- clicca qui per andare all’originale con possibilità di ingrandire] *http://temi.repubblica.it/limes/la-falsa-coscienza-dellitalia-sullimmigrazione-e-la-bossi-fini/52974 Tutta l’ipocrisia del nostro dibattito sull’immigrazione, fra respingimenti (verso dove?), sanzioni (meglio le carceri d’Italia o le pallottole di Siria?), accoglienza (come?), sensi di colpa postumi. Tanto qui non vuole rimanere nessuno. Lampedusa. Fu la…

“PIU’ EUROPA PER UNA EUROPA DELLA CRESCITA” di Milena Miranda*

Riceviamo e volentieri pubblichiamo Il sistema legislativo europeo, proprio perché troppo lento e farraginoso, oltre che per sua natura di solo indirizzo e controllo sulle statuizioni dei singoli Stati membri, dovrà cambiare e potrà farlo proprio nei prossimi anni.  Non posso nascondere che la mia più grande ambizione sarebbe quella di portare il mio contributo…

Belgio – “IL VILLAGGIO DIMENTICATO” di Elsa Pasqual*

*http://www.thepostinternazionale.it/mondo/belgio/il-villaggio-dimenticato La battaglia di un centro fiammingo di venticinque abitanti per non scomparire dalla carte geografiche Esiste un solo autobus per arrivare a Doel, un piccolo villaggio fiammingo di venticinque abitanti all’estremo nord del Belgio: il numero 31. Parte da Sint Niklaas, una città a circa 40 chilometri dai palazzoni dell’Unione Europea di Bruxelles immersa…

“IL PEGGIO E’ PASSATO, L’ITALIA PUO’ CRESCERE DI PIU’” di Francesca Baronio*

[Carta di Laura Canali tratta da Limes 4/13, “L’Italia di nessuno“] *http://temi.repubblica.it/limes/il-peggio-e-passato-litalia-puo-crescere-di-piu/60418 Il direttore esecutivo del Fondo Monetario Internazionale parla della nostra economia, dell’Eurozona, delle difficoltà dei paesi emergenti e della riforma dell’Fmi. LIMES Stando alle valutazioni del Fondo monetario internazionale c’è una sofferenza generalizzata dei paesi emergenti e una ripresa delle economie avanzate; ma…

“LA CARTA DEL GAS NELLA PARTITA TRA RUSSIA E STATI UNITI” di Marco Spada*

Sito di perforazione per shale gas nella Marcellus Formation, in Pennsylvania, USA *http://www.ilcaffegeopolitico.org/16769/carta-gas-partita-russia-uniti Con la rivoluzione dello shale gas gli Stati Uniti potrebbero diventare un Paese esportatore dienergia e competere sul mercato europeo con la Russia. Quali sono i possibili scenari geopolitici ed economici?

“GASDOTTO TAP: OPERA STRATEGICA O COMPROMESSO AL RIBASSO?” di Antonio Peciccia*

*http://www.ilcaffegeopolitico.org/16510/gasdotto-tap-opera-strategica-compromesso-ribasso Il Parlamento italiano ha approvato la costruzione del gasdotto TAP che porterà il gas dell’Azerbaijan in Italia e Sud europa. I lavori dovrebbero iniziare nel 2015 e concludersi entro il 2019. Ma davvero ci renderà meno dipendenti dalla Russia?

La Germania risponde alla Ue: la spesa interna vola (da la Repubblica – 12.03.2014)

Nel 2013 i consumi privati sono cresciuti a milleseicento miliardi di euro con un aumento del 2,5% sul 2012. Recepite le critiche di Bruxelles e del Fondo monetaria internazionale che chiedevano meno export e più attenzione alla domanda domestica dal nostro corrispondente ANDREA TARQUINI Il cancelliere tedesco, Angela Merkel BERLINO – Questa volta forse Bruxelles e…

“Riforme-lumaca: non basta. L’Italia sorvegliata speciale” (da La Stampa – 05.03.2014)

L’Europa avverte il governo: rischiate una procedura di infrazione La competitività delle nostre imprese, dice l’Europa, è a zero: colpa delle riforme rinviate troppo a lungo MARCO ZATTERIN CORRISPONDENTE DA BRUXELLES L’Italia è nel terzo gruppo e non è sola», sussurra una voce europea. Ieri sera tardi i tecnici della direzione Ecofin della Commissione Ue stavano…

“L’UCRAINA AD UNA SVOLTA?” di Matteo Zerin*

*http://www.ilcaffegeopolitico.org/15676/l-ucraina-ad-una-svolta Si è chiusa una settimana che ha portato con sé numerosi fatti in Ucraina, molti tragici. Dopo i violentissimi scontri di giovedì, il conto delle vittime ammonta a 82 e i feriti sono diverse centinaia.L’accordo di riconciliazione siglato venerdì 21 febbraio, sponsorizzato anche da Francia, Germania, Polonia e Russia, non ha retto. Ecco un…

Immigrati, l’Ue punisce la Svizzera. Studenti fuori dal progetto Erasmus (da La Stampa – 27.02.2014)

La scelta dopo il il referendum sui frontalieri. Dal prossimo anno accademico gli allievi resteranno fuori dal programma di scambio. Penalizzati i ricercatori Studenti all’Università di Ginevra. A partire dal prossimo anno gli svizzeri non potranno partecipare al progetto Erasmus. Niente Erasmus per gli studenti svizzeri a partire dal prossimo anno accademico 2014/2015. E le domande…

“DUE O TRE COSE CHE SO SULL’UCRAINA” di Dario Quintavalle*

[Carta di Laura Canali] *http://temi.repubblica.it/limes/due-o-tre-cose-che-so-sullucraina/58454 Articolo originariamente pubblicato su MagnificaMente! La crisi di Kiev come tappa di una partita più grande che ripropone scenari da guerra fredda e conferma l’inconsistenza della politica estera dell’Unione Europea. Con una novità: la Cina ha messo un (altro) piede alle porte dell’Europa.

G20, accordo per aumento del pil globale del 2% in cinque anni (da la Repubblica – 23.02.2014)

A Sydney raggiunta un’intesa che fissa un obiettivo numerico ben preciso. Superato lo scetticismo della Germania e di altri Paesi che avrebbero voluto una più generica “raccomandazione”. Sulla controversia sui profitti dei big hi tech: vanno tassati dove si creano. Ue, Usa e Fmi pronti ad aiutare l’Ucraina Il direttore del Fondo monetario internazionale Christine…

“IN UCRAINA SI GIOCA ANCHE LA PARTITA ENERGETICA TRA RUSSIA E UE” di Lorenzo Colantoni*

[Carta di Laura Canali] *http://temi.repubblica.it/limes/in-ucraina-si-gioca-anche-la-partita-energetica-tra-russia-e-ue/58027 Dietro agli scontri di Kiev corre il confronto fra Mosca e Bruxelles per le forniture di gas all’Unione Europea. In assenza di una politica condivisa a livello continentale, le armi dell’Ue potranno ben poco contro il Cremlino.

“LE PROTESTE A SARAJEVO E IL RISVEGLIO DELLA BOSNIA ERZEGOVINA” di Adriano Remiddi*

[Macchine bruciate durante le proteste a Sarajevo. Foto di Adriano Remiddi] *http://temi.repubblica.it/limes/le-proteste-a-sarajevo-e-il-risveglio-della-bosnia-erzegovina/58111 Una società intorpidita da 20 anni di dopoguerra e immobilismo ha deciso di ribellarsi a una classe politica irresponsabile. Il nazionalismo non è la chiave di lettura.

“MISSIONE UE NELLA REPUBBLICA CENTRO-AFRICANA” di Emiliano Battisti*

Soldato francese dell’Operazione Sangaris Image credits: CNN *http://www.ilcaffegeopolitico.org/15374/missione-ue-nella-repubblica-centro-africana La situazione nella Repubblica Centro-Africana continua ad essere critica, con centinaia di migliaia di profughi e milioni di persone bisognose di assistenza, mentre le violenze non accennano a diminuire. L’Unione Europea ha recentemente deciso di intervenire con una propria missione militare di stabilizzazione.

“GLI SCONTRI A KIEV E LA BATTAGLIA PER L’UCRAINA, NEL CONTESTO” a cura di Niccolò Locatelli e Alberto de Sanctis*

[[Fonte dell’illustrazione: http://nuzgul.livejournal.com/] *http://temi.repubblica.it/limes/gli-scontri-a-kiev-e-la-battaglia-per-lucraina-nel-contesto/58230 In piazza Maidan nella capitale e nel resto dell’Ucraina il fronte filo-russo del presidente Yanukovich e la variegata opposizione combattono per il futuro del paese. Questa crisi ha effetti internazionali importanti, soprattutto (ma non solo) su Russia e Unione Europea. Le migliori analisi di Limes sull’argomento.