“UCRAINA, LA DANZA DEGLI OLIGARCHI” di Matteo Tacconi*

[Carta di Laura Canali tratta da Limes 4/14 L’Ucraina tra noi e Putin ] *http://temi.repubblica.it/limes/ucraina-la-danza-degli-oligarchi/61702 Pochi miliardari controllano l’economia e la politica dell’Ucraina postsovietica, usando presidenti e primi ministri come marionette. Dopo Majdan, alcuni di loro stanno cercando di riposizionarsi. I clan di Donetsk, Dnipropetrovs’k e Kiev. Dal caos nuovi affari? La crisi ucraina ha costretto i…

“ENERGIA: L’URGENZA DELLA CINA, L’UCRAINA E I DUE FORNI DI PUTIN” – di Demostenes Floros*

[Carta di Laura Canali] *http://temi.repubblica.it/limes/energia-lurgenza-della-cina-lucraina-e-i-due-forni-di-putin/61342 I dati sui consumi mondiali di energia spiegano le scelte di Pechino, la relativa tranquillità di Mosca e le diverse posizioni dei paesi europei. In aprile, i prezzi del greggio Brent e del Wti sono aumentati rispettivamente di quasi 3$/b (dollari al barile) e 1$/b, mentre il cambio euro/dollaro ha oscillato…

“PRODUZIONE E COMMERCIO DEL GRANO IN RUSSIA, 1919”

[Carta storica a cura di Edoardo Boria; per ingrandire, scarica il numero su iPad] http://temi.repubblica.it/limes/produzione-e-commercio-del-grano-in-russia-1919/60558 Più che per i dati sul commercio di grano, che confermano la spiccata vocazione agricola dell’Ucraina, questa carta sorprende per la delimitazione del paese, indicata in legenda come “limite dell’Ucraina”: la linea blu che la identifica comprende infatti una vastissima area…

L’azzardo dell’incendiario del Cremlino (dal Corriere della Sera – 16.04.2014)

LE MOSSE DI PUTIN di Franco Venturini L’ingerenza non è provata, ma servirebbe una dose davvero straordinaria d’ingenuità per credere che non ci sia lo zampino della Russia nei primi bagliori di guerra civile che scuotono l’Ucraina orientale. Del resto Vladimir Putin, mentre garantisce a Obama che lui non c’entra, pensa che la sollevazione di Maidan…

“LA CARTA DEL GAS NELLA PARTITA TRA RUSSIA E STATI UNITI” di Marco Spada*

Sito di perforazione per shale gas nella Marcellus Formation, in Pennsylvania, USA *http://www.ilcaffegeopolitico.org/16769/carta-gas-partita-russia-uniti Con la rivoluzione dello shale gas gli Stati Uniti potrebbero diventare un Paese esportatore dienergia e competere sul mercato europeo con la Russia. Quali sono i possibili scenari geopolitici ed economici?

“ANNESSA LA CRIMEA, ALLA RUSSIA ORA SERVE IL PONTE DI KERCH” di Mauro De Bonis*

[Un progetto del ponte su Kerch. Fonte: perunica.ru] *http://temi.repubblica.it/limes/annessa-la-crimea-alla-russia-ora-serve-il-ponte-di-kerch/59369 Con la penisola presto sotto la sua sovranità, per Mosca il collegamento tra le due sponde del Mar d’Azov diventa fondamentale. Un progetto nato con zar Nicola, tentato da Stalin e riproposto da Putin all’Ucraina poco tempo fa.

“GASDOTTO TAP: OPERA STRATEGICA O COMPROMESSO AL RIBASSO?” di Antonio Peciccia*

*http://www.ilcaffegeopolitico.org/16510/gasdotto-tap-opera-strategica-compromesso-ribasso Il Parlamento italiano ha approvato la costruzione del gasdotto TAP che porterà il gas dell’Azerbaijan in Italia e Sud europa. I lavori dovrebbero iniziare nel 2015 e concludersi entro il 2019. Ma davvero ci renderà meno dipendenti dalla Russia?

“TATARI DI CRIMEA, IL FATTORE ISLAMICO TRA RUSSIA E UCRAINA” di Cecilia Tosi*

[Carta di Laura Canali tratta da Limes 2/14 “Grandi giochi nel Caucaso“] *http://temi.repubblica.it/limes/tatari-di-crimea-il-fattore-islamico-tra-russia-e-ucraina/59040 Malgrado la vita sotto il governo di Kiev non sia facile, la minoranza musulmana della penisola teme l’annessione a Mosca e cerca una sponda ad Ankara. Ma è meno compatta di quanto sembri.

“CRIMEA, PRONTO IL PIANO D’EVACUAZIONE UCRAINO” di Beniamino Franceschini*

*http://www.ilcaffegeopolitico.org/16582/crimea-pronto-piano-devacuazione-ucraino Ieri in Crimea è stata una giornata di forte tensioni, con truppe russe e formazioni locali che hanno occupato le basi militari ucraine: Kiev avrebbe pronto un piano d’evacuazione straordinaria della regione. A livello internazionale si susseguono dichiarazioni e avvertimenti alla Russia, ma Putin annuncia la costruzione di una ferrovia tra Russia e Crimea.

Ucraina – “PIAZZA MAIDAN CONTRO PUTIN” – Dopo Ianukovich, adesso è lui il nemico – di Giuseppe Agliastro*

(Reuters/Alexander Demianchuk) *http://www.thepostinternazionale.it/mondo/ucraina/piazza-maidan-contro-putin Piazza Maidan torna a riempirsi. Mentre le truppe russe sembrano pian piano impadronirsi della Crimea – finora senza sparare un colpo – , domenica 50.000 sostenitori delle nuove autorità ucraine si sono riuniti nella piazza di Kiev simbolo della protesta antigovernativa che ha portato alla caduta del controverso – per quanto legittimamente…

“L’UCRAINA AD UNA SVOLTA?” di Matteo Zerin*

*http://www.ilcaffegeopolitico.org/15676/l-ucraina-ad-una-svolta Si è chiusa una settimana che ha portato con sé numerosi fatti in Ucraina, molti tragici. Dopo i violentissimi scontri di giovedì, il conto delle vittime ammonta a 82 e i feriti sono diverse centinaia.L’accordo di riconciliazione siglato venerdì 21 febbraio, sponsorizzato anche da Francia, Germania, Polonia e Russia, non ha retto. Ecco un…

“DUE O TRE COSE CHE SO SULL’UCRAINA” di Dario Quintavalle*

[Carta di Laura Canali] *http://temi.repubblica.it/limes/due-o-tre-cose-che-so-sullucraina/58454 Articolo originariamente pubblicato su MagnificaMente! La crisi di Kiev come tappa di una partita più grande che ripropone scenari da guerra fredda e conferma l’inconsistenza della politica estera dell’Unione Europea. Con una novità: la Cina ha messo un (altro) piede alle porte dell’Europa.

G20, accordo per aumento del pil globale del 2% in cinque anni (da la Repubblica – 23.02.2014)

A Sydney raggiunta un’intesa che fissa un obiettivo numerico ben preciso. Superato lo scetticismo della Germania e di altri Paesi che avrebbero voluto una più generica “raccomandazione”. Sulla controversia sui profitti dei big hi tech: vanno tassati dove si creano. Ue, Usa e Fmi pronti ad aiutare l’Ucraina Il direttore del Fondo monetario internazionale Christine…

“IN UCRAINA SI GIOCA ANCHE LA PARTITA ENERGETICA TRA RUSSIA E UE” di Lorenzo Colantoni*

[Carta di Laura Canali] *http://temi.repubblica.it/limes/in-ucraina-si-gioca-anche-la-partita-energetica-tra-russia-e-ue/58027 Dietro agli scontri di Kiev corre il confronto fra Mosca e Bruxelles per le forniture di gas all’Unione Europea. In assenza di una politica condivisa a livello continentale, le armi dell’Ue potranno ben poco contro il Cremlino.

“GLI SCONTRI A KIEV E LA BATTAGLIA PER L’UCRAINA, NEL CONTESTO” a cura di Niccolò Locatelli e Alberto de Sanctis*

[[Fonte dell’illustrazione: http://nuzgul.livejournal.com/] *http://temi.repubblica.it/limes/gli-scontri-a-kiev-e-la-battaglia-per-lucraina-nel-contesto/58230 In piazza Maidan nella capitale e nel resto dell’Ucraina il fronte filo-russo del presidente Yanukovich e la variegata opposizione combattono per il futuro del paese. Questa crisi ha effetti internazionali importanti, soprattutto (ma non solo) su Russia e Unione Europea. Le migliori analisi di Limes sull’argomento.

“Muoio” quel tweet mai visto prima (da La Stampa – 21.02.2014)

 MARCO BARDAZZI «Muoio». Per scriverlo in ucraino sono sette caratteri in cirillico e uno spazio. Otto tocchi sulla tastiera del telefonino collegato a Twitter che Olesya Zhukovskaya, 21 anni, stringeva nella mano destra ieri a Kiev. Con la sinistra cercava di fermare il sangue che colava dalla gola raggiunta da un proiettile, scendendo a macchiarle…

UCRAINA – “IL LEADER DELLE BARRICATE UCRAINE – Chi è e cosa vuole Oleksandr Daniliuk” di Giuseppe Agliastro*

(Reuters/Gleb Garanich) *http://www.thepostinternazionale.it/mondo/ucraina/il-leader-delle-barricate-ucraine Le cose per lui cominciavano a mettersi male. Molto male. La polizia di Kiev gli dava la caccia e rischiava fino a 15 anni di reclusione per aver organizzato “disordini che hanno causato la morte di persone”…