Lo scetticismo del Pd riflette il timore di una melina di Grillo (dal Corriere della Sera – 17.06.2014)

LA NOTA Grillo pensa alle riforme ma anche ai giochi sul Quirinale di Massimo Franco Bisogna vedere se andrà a buon fine; e i dubbi già crescono. Ma sarebbe riduttivo considerare l’apertura del Movimento 5 stelle un’iniziativa limitata alla riforma elettorale. Se, come pare, Beppe Grillo ha capito che lo splendido isolamento dell’ultimo anno alla fine…

Democratellum, la riforma elettorale 5 Stelle. Per governare da soli non basta il 40 per cento (da l’Espresso – 16.06.2014)

Il disegno proposto dai pentastellati a Matteo Renzi è un proporzionale corretto, molto lontano dall’Italicum. Niente premi di maggioranza e ritorno delle preferenze. Persino con il risultato delle Europee il Pd dovrebbe stringere delle alleanze DI LUCA SAPPINOCon il suo 40,8 per cento, Matteo Renzi, con la legge elettorale proposta dal Movimento 5 stelle, non avrebbe la maggioranza.…

“MONDO CATTOLICO E NICCHIE CENTRISTE” di Giorgio Armillei*

*http://www.landino.it/2014/02/mondo-cattolico-e-nicchie-centriste/ Il rientro di Casini e del suo piccolo gruppo di potere all’interno del centrodestra – da cui, giova ricordarlo, non uscì, ma fu escluso da Berlusconi: Casini voleva restarci nelle elezioni del 2008 ma Berlusconi non  accettò che vi stesse col suo simbolo distinto –  merita un paio di riflessioni…

Il rischio di far saltare il tavolo (da La Stampa – 28.01.2014)

MARCELLO SORGI È inutile nasconderlo: la pioggia di emendamenti, a centinaia, caduta sul testo della riforma elettorale, ha dato la dimensione effettiva delle difficoltà che accompagnano la nuova legge dal momento della sua presentazione. Finora si poteva pensare che nell’atteggiamento dei partiti o delle correnti che avevano minacciato di rovesciare l’accordo siglato da Matteo Renzi…

Il duopolio ai partitoni e il bavaglio ai partitini (da la Repubblica – 26.01.2014)

di EUGENIO SCALFARI QUALCUNO si ricorda la legge elettorale truffa, proposta dalla Democrazia cristiana e dai suoi alleati laici, i cosiddetti partitini? Ne dubito; sono passati sessant’anni da allora e molti degli attori di quella vicenda non ci sono più. Io ricordo bene: la legge fu sconfitta dall’opposizione di dissidenti da sinistra e da destra, tra…

Matteo Renzi: “Ecco il mio Italicum” (da l’Espresso – 20.01.2014)

LEGGE ELETTORALE Premio di maggioranza e seggi assegnati su base nazionale. Non ci saranno le preferenze e la soglia di sbarramento, 5% per chi si coalizza, 8 per chi marcia solo, non è negoziabile. Ballottaggio se nessuna coalizione raggiunge il 35% di Luca Sappino «Chiamatelo Italicum». La direzione del Pd conosce ora i dettagli della proposta…

Riforma importante. Compromesso ragionevole (da La Stampa – 21.01.2014)

ELISABETTA GUALMINI Alla ricerca della «dignità perduta», il caterpillar Renzi ha messo sul tavolo della segreteria Pd un pacchetto di riforme istituzionali già chiuso. Nel giro di due direzioni e di 4 giorni, il neo-segretario ha portato a casa il sì di Berlusconi, Alfano e Letta. E’ un pacchetto all inclusive, prendere o lasciare, senza…

Una svolta di sistema (da la Repubblica – 21.01.2014)

SCOMODARE la Storia è sicuramente una montatura mediatica, oltre che una forzatura politica. Ma bisogna riconoscerlo, senza alcun imbarazzo: il pacchetto di riforme «chiavi in mano» che Renzi ha illustrato al Pd, negoziato con Berlusconi e fatto ingoiare ad Alfano, può rappresentare oggettivamente una svolta «di sistema». Non tutto funziona e non tutto è condivisibile, dentro…

Italicum: bene, con due dubbi (dal Corriere della Sera – 21.01.2014)

LA LEGGE ELETTORALE Michele Ainis C’è differenza tra un illusionista e un prestigiatore? Sì che c’è: il primo ti fa credere a una realtà che non esiste, il secondo rende invisibile la realtà visibile, quella che avresti sotto gli occhi, se non t’abbagliasse il trucco del prestigiatore. E che cos’è la nuova legge elettorale, un’illusione o…

Le Politiche con l’Italicum, la simulazione: fuori Ncd e Sc, e solo tre partiti alla Camera (da la Repubblica – 21.01.2014)

Simulazioni del voto per la Camera con il progetto di legge elettorale presentato da Renzi. Il risultato è chiaro: maggioranza assicurata e pochi partiti in parlamento. Ecco come sarebbe andata nel 2013 e come andrebbe oggi (a cura di YouTrend per Repubblica.it) “Majority assuring”. Il cosiddetto “Italicum”, la proposta di legge elettorale uscita dal confronto Renzi-Berlusconi-Alfano ha una…

Renzi, l’uomo nuovo non è l’uomo nero (da Linkiesta – 16.01.2014)

IL SINDACO DAVANTI ALL’ITALIA IMMOBILE Il problema di Renzi non è la lesa maestà verso un sistema fallito ma che faccia davvero le riforme Marco Alfieri Settimana scorsa alla Camera è successo l’ennesimo fatto grottesco. L’ufficio di presidenza della commissione Affari costituzionali, stabilendo l’iter della riforma della legge elettorale, ha deciso di procedere con una…

La Consulta, il Porcellum e quella ferita da sanare (da la Repubblica – 14.01.2014)

di MASSIMO GIANNINI Ora è scritta nero su bianco, come una delle pagine nere della Storia politica italiana. La “porcata” di Calderoli, ideata dalla follia berlusconiana per impedire la vittoria elettorale dell’Unione di Prodi, ha determinato una profonda “alterazione del circuito democratico” basato sul principio fondamentale dell’uguaglianza del voto. Le motivazioni della Consulta fanno luce…