Nomine, gli italiani lo fanno peggio. Per l’Ocse al top Svezia, Israele Nuova Zelanda (da Il Fatto Quotidiano – 15.04.2014)

La procedura è migliorata diventando più trasparente dopo le misure introdotte prima da Letta e poi da Renzi. Ma a Stoccolma, Tel Aviv e Wellington la scelta di presidenti, amministratori e dirigenti spetta ai governi solo dopo una lunga serie di procedure. Vigilanza e ‘doppia approvazione’, ecco tutte le buone pratiche consigliate. E applicate solo…

Da ‘palle d’acciaio’ a ‘Joe Condor’, dieci mesi di Letta premier (da l’Espresso – 14.02.2014)

STUPIDARIO Nel giorno in cui si chiude il governo delle larghe intese, una raccolta delle dichiarazioni più incredibili rilasciate in poco meno di un anno dal primo ministro al più improbabile dei sottosegretari di Wil NonLeggerlo  L’esperienza dell’esecutivo “delle larghe intese” si chiude qui e ora. Enrico Letta ha appena presentato le proprie “dimissioni irrevocabili” dinnanzi…

Rimpasto di Governo, De Luca dentro o fuori ? (da Salerno in Web – 10.02.2014)

Ormai le voci che si rincorrono sono una certezza, nelle prossime ore Letta procederà ad effettuare un rimpasto di governo per cercare di rendere più agibile il percorso verso le riforme. La questione ovviamente coinvolge direttamente anche l’ormai stucchevole querelle delle deleghe al viceministro De Luca che potrebbe trovarsi d’un tratto a vederla risolta, sia…

De Luca critica il Governo Letta. Il Senatore PD Russo replica: «Si dimetta» (da Salerno in Web – 12.01.2014)

Giulia Terralavoro Il senatore del Pd Francesco Russo, dopo le dichiarazioni rilasciate ieri dal sindaco De Luca , ha replicato « Se considera l’azione del Governo così disastrosa e demenziale faccia un passo indietro e si dimetta» e ancora «Letta e Renzi sono i due alfieri di una nuova generazione del Pd che ha il…

Fisco, il Tesoro fissa le scadenze per Imu, Tari, Tasi, Tares e mini Imu (da l’Huffington Post – 10.01.2014)

Il Tesoro precisa le scadenze per i versamenti delle imposte sulla casa. Entro il 24 gennaio si dovrà pagare la cosiddetta “mini Imu”, vale a dire l’eventuale parte residuale della seconda rata dell’Imu 2013 a carico del contribuente. Sempre entro la stessa data, si dovrà provvedere al pagamento della maggiorazione standard della Tares, a meno che…

De Luca: «Lupi e il governo fanno disastri» E avverte ambientalisti e giornalisti (dal Corriere del Mezzogiorno – 10.01.2014)

IN TV Il sindaco viceministro critica l’esecutivo ma non si dimette. Poi dice sul Crescent: «Perseguiremo anche chi nel mondo dell’informazione ha parlato di abuso» SALERNO – Picconate e querele: si muove su questo asse Vincenzo De Luca, nella consueta tribuna settimanale su Lira Tv, nel lanciare i nuovi affondi contro il ministro Maurizio Lupi, gli ambientalisti…

Carrozza: “Lancio referendum sul web. Ora diteci che scuola volete” (da la Repubblica – 05.01.2014)

Il ministro dell’Istruzione: “Vogliamo aprire un dibattito su dieci temi cardine, dalla valutazione degli istituti all’autonomia”. “Dovremo affrontare la diffusione del digitale e investire fondi su laboratori, biblioteche e palestre dal nostro inviato CORRADO ZUNINO Nella pasticceria Salza, Borgo Stretto di Pisa, praticamente casa sua, il ministro Maria Chiara Carrozza spiega davanti a un tè…

Una vittoria senza scampo, ora Renzi chieda vera discontinuità nel governo e nuove elezioni (da l’Huffington Post – 09.12.2013)

di Lucia Annunziata Una affermazione senza dubbi, una valanga. Una vittoria senza scampo, si potrebbe dire. Dopo aver ricevuto tale prova di fiducia, così decisa, così carica di attese da portare alle urne tre milioni di cittadini, Matteo Renzi non ha infatti nessuno scampo e nessun alibi: raramente nelle mani di un segretario del Pd…

“Ma DOVE VA RENZI? – La voglia di far crollare il castello e quel muro del governo. Il sindaco e le due strade della rottamazione” di Claudio Cerasa*

da FOGLIO QUOTIDIANO *http://www.ilfoglio.it/soloqui/20916 Sergio Staino ha inquadrato alla perfezione la condizione particolare in cui si troverà Matteo Renzi con una formidabile vignetta pubblicata due giorni fa sull’Unità. “Renzi comincia già a dare ordini, eh”. “Sì, da segretario sarà più difficile però”…

Di Vico: il governo non sentirebbe mancanza De Luca (dal Corriere del Mezzogiorno – 29.11.2013)

L’EDITORIALE DEL CORRIERE DELLA SERA di DARIO DI VICO Separando saggiamente il piano governativo da quello parlamentare l’esecutivo guidato da Enrico Letta è riuscito a sopravvivere alla caduta del Cavaliere. L’esito della manovra era tutt’altro che scontato e segna una vittoria del presidente del Consiglio, a cui vanno riconosciute le doti della pazienza e della…

I piani di De Luca e le motivazioni del suo cambio di bandiera (di Alberto Cardone)

Ieri De Luca, rispondendo alle argomentazioni del Ministro Lupi sull’incompatibilità del Sindaco di Salerno e sul conseguente mancato conferimento delle deleghe, oltre ai soliti sfottò, a cui siamo ampiamente abituati, ha chiarito quali siano i suoi piani e soprattutto, il perché abbia deciso di abbandonare l’area politica del Pd alla quale si è sempre riferito,…

“Il protezionismo industriale torna di moda a Roma. E non è un belvedere” – No al riflusso*

Appello di Francesco Giavani, Salvatore Rebecchini, Carlo Stagnaro, Giorgio Arfaras, Enrico Colombatto, Francesco Daveri, Franco Debenedetti, Ernesto Felli, Corrado Sforza Fogliani, Alberto  Forchielli,  Francesco  Forte,  Riccardo  Gallo,  Andrea  Guiricin,  Fiorella  Kostoris, Mauro Marè, Alberto Mingardi, Fulvio Ortu, Riccardo Puglisi, Riccardo Ruggeri, Fabio Scacciavillani, Mario Seminerio, Chicco Testa, Francesco Trebbi, Francesco Venier “Il protezionismo industriale torna…

Legge stabilità, né stangata né frustata (da la Repubblica – 16.10.2013)

di MASSIMO GIANNINI La prima legge di stabilità della Grande Coalizione all’italiana riflette i limiti della strana maggioranza che l’ha prodotta. Non si può giudicare rivoluzionaria: non aggredisce il Leviatano della spesa pubblica improduttiva e non aziona le leve di un’economia competitiva. Ma non si può neanche definire rinunciataria: azzarda qualche timido tentativo di introdurre…

Nel discorso di Letta il suo orizzonte politico-culturale: Croce ed Einaudi, due liberali (da l’Huffington Post – 03.10.2013)

Franco De Benedetti Troppa grazia Sant’Antonio! I liberisti (e i liberali) d’Italia non possono che registrare con soddisfazione che in un passaggio molto difficile del Paese, e cruciale per la sua sorte politica, Enrico Letta abbia iniziato e finito il suo discorso citando i due padri del pensiero liberale italiano, Luigi Einaudi e Benedetto Croce. Val la…