Sanità, Italia in controtendenza: spesa calata del 3% nel 2013, scesa al 9,1% del Pil (da la Repubblica – 30.06.2014)

Interattivo. Secondo la rilevazione dell’Ocse, nel Belpaese si spende meno della media dell’area in rapporto al Pil. In Italia pesano gli sforzi di ridimensionamento dei bilanci: la spesa pro capite a 3.209 dollari, contro i 3.484 dollari medi. In Grecia le forbici sono state violentissime MILANO – Spesa sanitaria ancora in calo in Italia, in controtendenza rispetto…

Giovani senzatetto, emergenza europea (da la Repubblica – 23.06.2014)

Una ricerca fotografa l’aumento in tutto il continente, un fenomeno acuito dalla recessione: gli homeless sono almeno 50 mila nelle città per cui si hanno dati. In Italia sono triplicati. “Eppure la maggioranza si può reintegrare: ecco come” di TITO BOERI L’interno della basilica di Santa Maria Maggiore a Roma, occupata da famiglie sfrattate  Fra…

La disoccupazione resta al top al 12,7%. Ma c’è un rimbalzo degli occupati (da la Repubblica – 30.04.2014)

L’Istat diffonde i dati provvisori per marzo, con il tasso di disoccupazione che resta ai massimi delle serie storiche. Rivisti al 12,7% anche i dati di gennaio e febbraio. Tra i giovani il tasso di disoccupazione è al 42,7%. Segnale positivo dalla ripresa degli occupati, 73mila in più del mese precedente con un tasso che…

Crisi, Istat: “In Italia oltre un milione di famiglie sono senza reddito da lavoro” (da Il Fatto Quotidiano – 21.04.2014)

Si tratta di nuclei al cui interno tutti i componenti attivi (ovvero quelli che partecipano al mercato del lavoro) sono disoccupati: mezzo milione corrisponde a coppie con figli, mentre 213mila sono monogenitore Nell’Italia che lotta per riprendersi dalla crisi economica ci sono ancora un milione e 130mila famiglie senza reddito da lavoro. Tradotto: si tratta di nuclei…

Bce: “Primi miglioramenti per il lavoro”. La domanda interna sostiene la ripresa (da la Repubblica – 10.04.2014)

Nel bollettino dell’Eurotwer si vede una schiarita sul fronte della disoccupazione. Ai governi: sono ancora necessari interventi di riforma. Draghi assicura una politica monetaria accomodante a lungo, pronti alle operazioni straordinarie contro la bassa inflazione Lo leggo dopo MILANO – Schiarita sul fronte della disoccupazione, anche se sono ancora necessari interventi di riforma in Europa. La…

Il potere d’acquisto delle famiglie cala dell’1,1%, ma risale la propensione al risparmio (da la Repubblica – 07.04.2014)

Il reddito disponibile è salito dello 0,3% nel 2013, ma non è bastato per tenere il ritmo della pur bassa inflazione: la potenzialità d’acquisto ai minimi dal 1995. Risale la voglia degli italiani di mettere fieno in cascina, con una propensione al risaprmio che sfiora il 10% e cresce nettamente nell’ultima parte dell’anno. Profitti delle…

Crisi, Caritas: i separati e i divorziati sono i nuovi poveri (da la Repubblica – 30.03.2014)

Allarmanti i dati del ‘Rapporto 2014 ‘: dopo la rottura dei rapporti coniugali, il 66% di chi chiede aiuto dichiara di non riuscire a provvedere all’acquisto dei beni di prima necessità. Sono perlopiù italiani, divisi equamente tra uomini e donne ROMA – La difficile situazione sociale determinata dalla crisi economica è resa più pesante in Italia…

Fmi stima il Pil Italia a +0,6% nel 2014. Nel 2015 crescita a +1,1%, ma la Grecia farà molto meglio (da l’Huffington Post – 24.03.2014)

L’economia italiana crescerà dello 0,6% nel 2014 e dell’1,1% nel 2015. Queste le stime del Fondo Monetario Internazionale contenute nella bozza del World Economic Outlook che l’ANSA è in grado di anticipare. In altre parole, Italia in linea con la Grecia quest’anno, ma nel 2015 Atene spiccherà il volo staccandoci di netto.

La fiducia delle imprese italiane al top da due anni (da la Repubblica – 27.02.2014)

Continua a migliorare la fiducia delle imprese: a febbraio l’indice composito del clima misurato dall’Istat, cresce a 87,9 da 86,8 di gennaio, registrando il quarto rialzo consecutivo. Anche il commercio e le costruzioni in recupero MILANO – La fiducia delle imprese a febbraio segna un altro rialzo, il quarto consecutivo, e l’indice si porta a 87,9,…

G20, accordo per aumento del pil globale del 2% in cinque anni (da la Repubblica – 23.02.2014)

A Sydney raggiunta un’intesa che fissa un obiettivo numerico ben preciso. Superato lo scetticismo della Germania e di altri Paesi che avrebbero voluto una più generica “raccomandazione”. Sulla controversia sui profitti dei big hi tech: vanno tassati dove si creano. Ue, Usa e Fmi pronti ad aiutare l’Ucraina Il direttore del Fondo monetario internazionale Christine…

Il 2014 si apre con 440mila lavoratori in cassa integrazione a zero ore: persi 700 euro a testa (da la Repubblica – 15.02.2014)

Secondo l’osservatorio della Cgil nel primo mese dell’anno sono stati persi 311 milioni di reddito complessivo. La flessione delle ore in cassa è dovuta solo all’aumento della disoccupazione. Per il ministero del lavoro, però, è in atto una lieve ripresa a partire dal terzo trimestre dello scorso anno: il saldo tra attivazioni e cessazioni dei…

Dietro la mappa della crisi, le storie di chi porta le croci italiane del lavoro (da Il Fatto Quotidiano – 09.02.2014)

I racconti di chi il problema del lavoro lo sta vivendo sulla sua pelle. Dal disoccupato che mente agli amici perché si vergogna, all’imprenditore che suo malgrado è stato costretto a licenziare. Dall’impiegato in cassa integrazione di una società che però continua a mantenere a bilancio svariati dirigenti, al dipendente costretto a un trasferimento economicamente…

La produzione industriale torna a scendere a dicembre (da la Repubblica – 10.02.2014)

Nell’intero 2013 il saldo è negativo del 3% e solo nell’ultimo mese dell’anno si è registrata una flessione dello 0,7% annuo e dello 0,9% mensile. Le attese erano per una sostanziale stagnazione. La crescita tendenziale maggiore nella farmaceutica, il peggior contraccolpo per i macchinari MILANO – La produzione industriale nel 2013 è scesa del 3% rispetto…

Lagarde: “In Ue 20 milioni di disoccupati. In Italia un terzo degli under 25 senza lavoro” (da la Repubblica – 28.01.2014)

La direttrice del Fmi smorza gli entusiasmi sulla ripresa. Tre obiettivi per riportare una crescita sostenibile in Europa: rafforzare la struttura dell’unione monetaria, ridurre i livelli di indebitamento pubblici e privati, riformare i mercati del lavoro e dei prodotti NEW YORK – Ancora allarme disoccupazione per l’Europa. A lanciarlo è il direttore generale del Fondo Monetario…

Bankitalia: la povertà è salita al 16%. Il reddito delle famiglie cala del 7,3% (da la Repubblica – 27.01.2014)

Un italiano su sei vive con meno di 640 euro netti al mese. Aumenta al concentrazione della ricchezza: il 10% della famiglie possiede il 46,6% del patrimonio. Una famiglia su due ha un reddito complessivo annuo inferiore ai 25mila euro MILANO – La crisi picchia sulle famiglie italiane: aumenta la povertà e diminuiscono i redditi. Secondo…

Pil italiano crollato del 9,1% dal picco pre-crisi, in fumo oltre 200 miliardi di euro di reddito annuo (da l’Huffington Post – 25.01.2014)

Il Pil italiano è diminuto del 9,1% rispetto al picco pre-crisi toccato nel 2007. Metà di questa riduzione non verrà recuperata prima del 2019. Per l’altra metà la perdita sarà ancora più persistente. La doppia, profonda e lunga recessione ha intaccato nettamente il potenziale di crescita, abbassandolo dall’1,1% a meno di mezzo punto percentuale nel…

Commercio al dettaglio fermo a novembre. Gli alimentari trainano un mini-recupero annuo (da la Repubblica – 24.01.2014)

A novembre le vendite al dettaglio segnano una variazione nulla su ottobre, mentre il raffronto tendenziale è positivo dello 0,1%. I grandi negozi vanno meglio, nei primi 11 mesi del 2013 si segna un calo del 2,1% MILANO – Vendite al dettaglio ferme a novembre. L’indice calcolato dall’Istat registra una variazione nulla su base congiunturale per…

Goldman Sachs sulla crisi: “Il rischio maggiore per l’Europa viene dall’Italia (da l’Huffington Post – 19.01.2014)

I Paesi in crisi dell’Europa meridionale stanno facendo progressi, ma i rischi maggiori per l’Ue potrebbero venire dall’Italia. Lo afferma il capo economista della Goldman Sachs, Jan Hatzius, in un’intervista all’edizione domenicale della ‘Frankfurter Allgemeine Zeitung’ (Faz), che la pone sotto il titolo a tutta pagina “Il rischio maggiore per l’Europa viene dall’Italia”.

Commissione Ue: “La crisi non è finita”. Consob: “Stabilità finanziaria a rischio” (da Il Fatto Quotidiano – 14.01.2014)

Barroso annuncia che la recessione è alle spalle, ma “la disoccupazione è ancora troppo alta e alle imprese mancano i mezzi finanziari per intervenire”. E il numero uno dell’Authority segnala il “rischio dell’emergere di nuove bolle sui mercati” Se da una parte il governo italiano non perde occasione per parlare di “luce in fondo al tunnel”,…

La finestra sul cortile (dal Corriere della Sera – 12.01.2014)

NON POSSIAMO PERDERE UN ALTRO ANNO di Ferruccio de Bortoli Un discorso franco, usando il linguaggio della verità, è necessario. Possiamo rallegrarci che l’emergenza del debito sovrano si sia interrotta e i tassi d’interesse siano tornati nell’alveo della normalità. I sintomi sono scomparsi. La malattia no. I segnali di ripresa si moltiplicano, qualche investimento estero c’è,…

Cala il potere d’acquisto delle famiglie e i consumi non ripartono. Per Confcommercio “pesano incertezza e tasse” (da l’Huffington Post – 09.01.2014)

Carlo Renda Non ci sono segnali di ripartenza per i consumi interni in Italia, anche perché il potere d’acquisto delle famiglie continua a segnare un calo. L’indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) registra, a novembre, una diminuzione del 2% su base annua e un calo dello 0,1% rispetto a ottobre. La media mobile a tre mesi, corretta…

Reddito minimo per i più poveri, quale modello scegliere? (da l’Espresso – 03.01.2014)

WELFARE L’Italia è uno dei pochissimi Paesi europei a non garantire un sussidio universale ai più poveri. Ora le cose potrebbero cambiare. Ecco i modelli, i costi, i rischi di Federica Bianchi Un ufficio per l’impiego C’è voluto il disastro economico perché anche l’Italia, Cenerentola europea assieme alla Grecia e alla Croazia (che però, entrata l’anno…

Fisco più aspro per il 95% delle imprese. Confindustria: “Quelle italiane le più tartassate” (da la Repubblica – 04.01.2014)

Secondo la Cgia di Mestre l’incidenza di tasse e imposte si colloca a un livello tra 53 e il 63%, con un aggravio tra 270 e 1000 euro nel corso del 2013 per le imprese sotto dieci addetti. Gli imprenditori: un’impresa-tipo passa 269 ore l’anno per gli adempimenti burocratici, la competitività è affossata Una linea…

Aziende in crisi, al Ministero 159 vertenze. Il 2014 parte incerto per 120mila lavoratori (da la Repubblica – 01.01.2014)

Tanti sono i dipendenti di gruppi che incontrano difficoltà e hanno avviato piani di ingenti esuberi, se non addirittura dichiarato la cessazione delle attività. Dagli elettrodomestici di Electrolux, passando per l’acciaio della Lucchini fino al comparto dell’elettronica ecco i casi ancora da risolvere Lo stabilimento Ilva di Taranto, uno dei casi più emblematici e controversi…

Gli stipendi degli italiani sono fermi: aggiunti solo 4 euro, povertà al top dal ’97 (da la Repubblica – 30.12.2013)

Il quadro del Rapporto sulla Coesione stilato da Inps, Istat e Ministero del Lavoro: la disoccupazione registra un boom con la crisi, soprattutto tra i giovani, che rinunciano sempre più all’università e vedono il posto fisso come un miraggio. Aumenta l’aspettativa di vita, ma un pensionato su due non arriva a 1000 euro al mese…