La lettera di Renzi al M5S: «Ecco le mie dieci condizioni per le riforme» (da Europa – 01.07.2014)

Il premier ai Cinquestelle: «Noi su legge elettorale e riforme costituzionali siamo pronti a vederci. Se prima ci rispondete, il dialogo sarà ancora più utile». Gentili onorevoli Di Maio, Toninelli, Brescia e Buccarella, vi ringraziamo innanzitutto per la disponibilità al confronto sulla legge elettorale e sulle riforme. E anche per la civiltà del confronto dello…

Il paradigma un po’ tedesco delle riforme dell’Italia (da Il Sole 24 Ore – 17.06.2014)

  di Alberto Quadrio Curzio  Ieri il presidente del Consiglio si è recato all’Assemblea di Confindustria Vicenza e Verona. Associazioni territoriali tra le più forti in una regione portante dell’economia italiana purtroppo non indenne dalla crisi. Qui ha dialogato con il presidente di Confindustria nazionale e con quelli delle Confindustrie territoriali. Renzi non è arrivato…

Democratellum, la riforma elettorale 5 Stelle. Per governare da soli non basta il 40 per cento (da l’Espresso – 16.06.2014)

Il disegno proposto dai pentastellati a Matteo Renzi è un proporzionale corretto, molto lontano dall’Italicum. Niente premi di maggioranza e ritorno delle preferenze. Persino con il risultato delle Europee il Pd dovrebbe stringere delle alleanze DI LUCA SAPPINOCon il suo 40,8 per cento, Matteo Renzi, con la legge elettorale proposta dal Movimento 5 stelle, non avrebbe la maggioranza.…

“LA RIFORMA DEL SENATO” di Francesco Occhetta S.I. – “La Civiltà Cattolica” n. 3934 del 2014

La riforma del Senato è all’ordine del giorno nell’agenda parlamentare da circa 30 anni. La proposta fatta dall’attuale Governo, che presenta molti punti di continuità con i testi di riforma falliti, come la riduzione del numero dei senatori e l’abolizione del bicameralismo perfetto, pone due elementi di rottura: la composizione e la natura del Senato.…

La riforma del Senato non è perfetta, ma serve rottura (da Linkiesta – 06.04.2014)

Cambiare il Senato avendo come legge elettorale l’Italicum è un rischio. Che però bisogna correre Nicola Salerno “Assurdo e ingombrante”; già negli anni ’60 il costituzionalista Vezio Crisafulli definiva così il bicameralismo italiano, riferendosi ai lunghi tempi di gestazione delle leggi e alle pratiche di “boicottaggio” che i riesami incrociati rendevano possibili. Il dibattito sul…

Province svuotate, ok alla legge. Ecco cosa cambia in otto punti (dal Corriere della Sera – 04.04.2014)

IN ATTESA DELL’ABOLIZIONE CON LA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE Dalle città metropolitane alle assemblee dei sindaci. Forza Italia grida al golpe di Alessandra Arachi Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio alla Camera durante il voto sul ddl Città Metropolitane e Provincie (Ansa) Ieri la Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge Delrio, il…

Poteri limitati, no indennità e immunità. La riforma del Senato di Matteo Renzi spiegata punto per punto (da l’Espresso – 02.04.2014)

Ecco cosa prevede la riforma di Palazzo Madama voluta dal presidente del Consiglio. Dalla potenziale riduzione dei costi della politica alla scomparsa delle elezioni. Con alcuni dubbi ancora da chiarire di Luca Sappino I partiti, Forza Italia in testa, stanno chiedendo alcune modifiche rispetto al disegno di legge costituzionale approvato dal consiglio dei ministri. Alcuni senatori…

Gli italiani non vogliono il Senato ma non credono che verrà abolito davvero (da l’Espresso – 31.03.2014)

DEMOPOLIS Il 76% degli intervistati  si dichiara favorevole alla cancellazione del Senato come Camera elettiva, con il superamento del bicameralismo perfetto. Si avverte però un certo scetticismo sui tempi: soltanto il 40% crede che il Parlamento lo cancellerà davvero  nei prossimi 18 mesi Sono quattro le riforme fondamentali che la maggioranza assoluta degli italiani ritiene…

Un patto tra Governo e Parlamento (da La Stampa – 01.04.2014)

EDITORIALI LUIGI LA SPINA È un passaggio cruciale e molto difficile. Renzi, a tutti i costi, deve rispettare il suo programma di riforme, anche perché gli annunci fatti con uno spiegamento di propaganda mediatica tambureggiante sono stati tali da suscitare nell’opinione pubblica attese quasi miracolistiche. Incoraggiato, da ultimo, persino dal presidente della più importante potenza…

Pro e contro le riforme di Renzi (da Linkiesta – 31.03.2014)

RING: LA RIFORMA DI SENATO E PROVINCE Tagliare i corpi intermedi significa dare voce al Paese o eliminare chi disturba il manovratore? Luca Telese e Luca Comodo La riforma delle province e ancor più del Senato divide partiti, istituzioni (dopo l’opposizione del presidente del Senato, Piero Grasso), intellettuali e lo stesso governo, con la presa di distanza…

Che cosa resta di tanti annunci. La strada a ostacoli delle riforme (dal Corriere della Sera – 26.03.2014)

DOSSIER L’AZIONE DEI GOVERNI Dai tentativi avviati da Monti e Letta all’agenda di Renzi Annunci e realizzazioni. Quante delle promesse fatte dai governi al loro insediamento trovano realizzazione? Abbiamo provato a fare un riepilogo sui temi principali: dalla riforma elettorale a quella della giustizia, dai pagamenti dei debiti della Pubblica amministrazione all’abolizione della tassa sulla…

Un’assemblea di 150, tutti senza stipendio. Renzi svela il «suo» Senato. Oggi parola al Pd (dal Corriere della Sera – 06.02.2014)

NESSUN MEMBRO ELETTO E 21 ESPONENTI DELLA SOCIETÀ CIVILE SCELTI DAL CAPO DELLO STATO Il segretario anticipa la proposta per il rinnovo di Palazzo Madama: vi siederanno solo sindaci e governatori Matteo Renzi al convegno «Le città metropolitane» Un’assemblea di 150 persone composta da sindaci e presidenti di Regione, oltre a un gruppo di esponenti…

“MONDO CATTOLICO E NICCHIE CENTRISTE” di Giorgio Armillei*

*http://www.landino.it/2014/02/mondo-cattolico-e-nicchie-centriste/ Il rientro di Casini e del suo piccolo gruppo di potere all’interno del centrodestra – da cui, giova ricordarlo, non uscì, ma fu escluso da Berlusconi: Casini voleva restarci nelle elezioni del 2008 ma Berlusconi non  accettò che vi stesse col suo simbolo distinto –  merita un paio di riflessioni…

L’Italicum è l’ultima chance (nonostante i difetti) (da Europa – 28.01.2014)

La legge ha dei difetti ma quanta demagogia negli appelli e nelle critiche all’accordo Renzi-Berlusconi SOFIA VENTURA La legge elettorale uscita dall’accordo tra Renzi e Berlusconi ha molti difetti, e l’ho scritto. Il principale è che incentivando le coalizioni incentiva potenzialmente la formazione di maggioranze non omogenee. Ma ha un pregio: anche se con un…

Il rischio di far saltare il tavolo (da La Stampa – 28.01.2014)

MARCELLO SORGI È inutile nasconderlo: la pioggia di emendamenti, a centinaia, caduta sul testo della riforma elettorale, ha dato la dimensione effettiva delle difficoltà che accompagnano la nuova legge dal momento della sua presentazione. Finora si poteva pensare che nell’atteggiamento dei partiti o delle correnti che avevano minacciato di rovesciare l’accordo siglato da Matteo Renzi…

Matteo Renzi: “Ecco il mio Italicum” (da l’Espresso – 20.01.2014)

LEGGE ELETTORALE Premio di maggioranza e seggi assegnati su base nazionale. Non ci saranno le preferenze e la soglia di sbarramento, 5% per chi si coalizza, 8 per chi marcia solo, non è negoziabile. Ballottaggio se nessuna coalizione raggiunge il 35% di Luca Sappino «Chiamatelo Italicum». La direzione del Pd conosce ora i dettagli della proposta…