Finanziamenti ai partiti, gruppi Camera risparmiano 7 milioni. E se li tengono (da Il Fatto Quotidiano – 13.07.2014)

In sei anni sono costati ai contribuenti 208 milioni. Come li spendono? Soprattutto in dipendenti. Il Pd che spende più degli altri ha maggiori costi e trasferimenti. Forza Italia investe in “studi” e statistiche”, mentre i 5 Stelle risparmiano al punto da beccarsi una sanzione. I soldi non spesi nel 2013 restano ostaggio dei gruppi che potranno usarli quest’anno o in quelli a venire

Finanziamenti ai partiti, gruppi Camera risparmiano 7 milioni. E se li tengono

Nel 2013 da Montecitorio i gruppi hanno ricevuto 32,6 milioni l’anno. Nel 2012 erano 35,4 e quindi il contributo dei partiti al contenimento della spesa è di soli 2,8 milioni di euro. Certo non lacrime e sangue. In sei anni sono costati ai contribuenti la bellezza di 208 milioni di euro. Come li spendono? Soprattutto in dipendenti. Il Pd che spende più degli altri ha maggiori costi e trasferimenti: su 11,4 milioni ricevuti ne ha spesi 9,7, sopratutto per il personale (124 dipendenti, 34 funzionari su 83 impiegati, quasi uno ogni due). E gli restano in cassa quattro milioni tondi. Al risparmio assoluto i 5 Stelle che ricevono un contributo di 3,8 milioni e possono esibire un avanzo di 1,75. Le spese le hanno centellinate davvero: meno di 5mila per materiale di cancelleria, 16mila euro per trasporti e comunicazione. Forse troppo, visto che si sono beccati una multa da 180mila euro per non aver assunto sei dipendenti come richiesto dal regolamento della Camera (attualmente ne hanno 32). Forza Italia ha ricevuto grosso modo lo stesso importo ma non ha badato a spese, bruciando quasi tutto dei 3,7 milioni a disposizione tra stipendi dei dipendenti (2,9 milioni), compensi ai collaboratori (320mila) e costi per servizi (167mila). Spiccano tra questi i “servizi di studio” e le “rilevazioni statistiche”. In altre parole, i sondaggi tanto cari aBerlusconi. L’avanzo, a fine anno, è di soli 175mila euro.

Ncd che si è costituito il 18 novembre 2013 in meno di un anno ha speso gran parte dei fondi a disposizione: 298mila euro, la maggior parte in spese di rappresentanza e personale. Sel ha ricevuto 1,4 milioni e ha registrato un avanzo di soli 151mila euro. Scelta Civica aveva in dote 1,82 milioni e in cassa gli restano 580mila euro. La Lega poteva spendere 804mila euro e ne ha spesi 364mila. Fratelli d’Italia ne avanza 119mila su 362mila euro, ne ha risparmiati un terzo. Briciole a “Per l’Italia” di Lorenzo Dellai: 59mila euro. Il punto però non è chi è più bravo e parsimonioso. Perché sbaglia chi pensa che risparmio dei deputati significhi automaticamente risparmio per il contribuente. In tutto i gruppi hanno residui di cassa del 2013 per quasi sette milioni di euro, ma è bene precisare che non saranno restituiti allo Stato. Resteranno come dotazione per l’anno 2014 e successivi. Perché lì, a Montecitorio, nessuno è fesso.

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...