Crimine, quanto è sicura la tua città? La mappa navigabile di tutti i reati in Italia (da l’Espresso 11.07.2014)

Gli italiani si sentono sempre meno sicuri di uscire la sera, ma per molti crimini la situazione non è così nefasta come descritta dalla cronaca. E per capire se le preoccupazioni sono reali o alimentate dai media, i nostri grafici interattivi con i dati più affidabili

DI DAVIDE MANCINO

imageLe cronache non sembrano dire altro: viviamo in tempi incerti. Siamo piùinsicuri, più esposti all’ignoto, più vittime del crimine anche solo rispetto a pochi anni fa. Ma i numeri raccontano una storia diversa.

Da un lato è vero che negli ultimi anni lapercezione della propria sicurezza è diminuita, in particolare per le donne: lo documenta l’Istat nel rapporto 2014 sul benessere equo e sostenibile. Solo il 55% degli intervIstati, uscendo da solo al buio, si sente sicuro; nel 2011 era poco meno del 61%.

Dall’altro però ci sono i numeri veri e propri: le statistichesulle denunce per i diversi reati raccolte ancora dall’Istat, che consentono di capire cosa succede ogni giorno nei principali comuni italiani.

Il primo mito da sfatare è quello degli omicidi. Nonostante gli speciali televisivi, i numeri indicano chiaramente che gli omicidi sono in calo da anni: nel 2012 ce ne sono stati 0,9 ogni 100mila abitanti. Nel 1991 – preludio dello stragismo mafioso – erano quasi quattro volte tanto. L’Italia è anche sotto la media europea, che è di 1,2. E nel complesso a diminuire sono tutti i crimini di natura non economica.

L’altro lato della medaglia sono i furti e in generale i reati contro la proprietà. Secondo uno studio del consorzio interuniversitario Transcrime, coordinato da Marco Dugato, negli ultimi anni i furti in appartamento sono raddoppiati. Ricominciano a crescere anche borseggi e rapine, così come lesioni e minacce.

Queste sono tendenze generali, che però contano solo fino a un certo punto. Spesso, alla fine, ci interessa soprattutto la zona in cui viviamo. Cosa succede, insomma, nella nostra via.

Le famiglie più a rischio per i furti in abitazione sono al nord, mentre è nel nord-ovest che sono più comuni i borseggi. Per le rapine vale l’opposto: esse tendono a verificarsi più spesso al sud. Calabria, Campania, Sicilia e Puglia sono invece le regioni con il più alto tasso di omicidi.

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