Ballottaggi, la rottamazione renziana non si fermi ai piani alti (da Europa – 11.06.2014)

Se davvero Livorno è il bastione della sinistra novecentesca, è un bene che nei ballottaggi sia caduto. Se le sconfitte locali aiuteranno Renzi a sbaraccare il Pd reale, diventeranno una vittoria per tutti

1311947857338rondolino_ul

Che cos’è, esattamente, la rivoluzione renziana? Per la sinistra conservatrice si tratta sostanzialmente di un’operazione di marketing: quando funziona, come alle elezioni europee, la foto di gruppo sancisce la ritrovata “unità del partito”; se invece funziona di meno, come a Livorno o a Perugia, tutto il fastidio per l’ex sindaco di Firenze, covato in questi anni e illividito dal rancore della marginalità, riemerge impetuoso dietro la richiesta di un’“analisi approfondita” delle ragioni della sconfitta.

Alla sinistra conservatrice non pare vero potersi gustare una sconfitta: si ritrova a casa, per dir così, in un ambiente più familiare arredato da dibattiti infiniti e manovre di corridoio. E dunque eccoli, Bersani e Letta, preparare a modo loro l’Assemblea nazionale di sabato: «Ci sono delle spine – dichiara l’ex segretario – e Livorno è una di queste». «La sconfitta del Pd a Livorno – incalza l’ex premier – merita una riflessione profonda».

Tutta questa improvvisa attenzione per Livorno, dove il “partitone” è nato nel 1921 e dove ha governato ininterrottamente per sessant’anni, meriterebbe una riflessione a parte: se davvero Livorno è il bastione della sinistra novecentesca, è un bene che sia caduto; più realisticamente, è del tutto normale, e democraticamente sano, che dopo sei decenni qualcuno abbia voglia di cambiare (era accaduto anche a Bologna nel ’99).

Ma restiamo al quadro generale. Su 243 Comuni al di sopra dei 15.000 abitanti il Pd ne ha vinti 164, cioè due su tre, e al Nord è ormai ovunque forza di governo: ma agli oppositori di Renzi questo non sembra importare. La sinistra conservatrice, del resto, non è mai andata d’accordo con la realtà, e ancora adesso l’onesto Bersani è convinto di non aver perso le elezioni dell’anno scorso, ma di averle “non vinte”.

Clicca qui per leggere il resto dell’articolo

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...