Bassolino: «Avrei voluto un Pd che avesse creduto in me» (dal Corriere del Mezzogiorno – 11.04.2014)

L’ex governatore a Salerno per presentare il suo libro: «Il Sud conta molto poco nel governo e nel Pd»

SALERNO – «Dal partito, fatta qualche rara eccezione, non è uscita una dichiarazione molto semplice e cioè, accanto alla piena fiducia nella magistratura, anche piena fiducia in Antonio Bassolino che non ha fatto niente di male e di illegale, tutto qui». Lo ha detto in serata, a Salerno, l’ex presidente della Regione Campania ed ex sindaco di Napoli, Antonio Bassolino, facendo riferimento alla sua vicenda giudiziaria conclusasi con la sua assoluzione.

SOFFERENZA MORALE E POLITICA – «È una sofferenza morale e politica», ha aggiunto spiegando che nel suo libro, presentato in serata a Salerno, quando parla della «sua malattia parla proprio della politica». «È la politica italiana che da tempo è malata, perché lontana dai cittadini. In ogni caso – ha aggiunto – non nutro né rancore, né risentimento verso nessuno. Tengo molto a questo libro che non è un saggio politico, ma un viaggio dentro me stesso, e sin dal titolo “Le Dolomiti di Napoli” si capisce di che si tratta. Le salite sono difficili, ma le discese lo sono ancor di più, soprattutto quando sono ripide e improvvise. Ho imparato che il burrone è sia a destra che a sinistra, ma ho anche imparato che, a volte, il burrone a sinistra è molto più pericoloso di quello a destra».

IL MEZZOGIORNO – «Il Sud conta molto poco nel governo e conta molto poco anche nel Pd, nel sindacato, in Confindustria, in tutti i grandi momenti di rappresentanza nazionale», ha detto ancora Bassolino. «E se conta poco vuol dire che noi stessi, culturalmente e politicamente, dobbiamo rilanciare il tema del Mezzogiorno», ha osservato ancora Bassolino. «La cosa facile al Sud – rimarca Bassolino – è scassare; cosa più difficile è costruire. Se Emiliano avesse fatto il ministro e Vincenzo De Luca il viceministro – ha concluso – sarebbe stata una giusta scelta politica, molto utile per il Sud».

EUROPEE, EFFETTO RENZI – «Come per tanti anni a Napoli c’è stato un effetto Bassolino e a Salerno un effetto De Luca, io penso che a livello nazionale si vivrà un effetto Renzi e si avrà un buon risultato alle elezioni europee». Lo ha detto a Salerno, l’ex presidente della Regione Campania ed ex sindaco di Napoli, Antonio Bassolino, nel corso della presentazione del suo libro «Le Dolomiti di Napoli» parlando della composizione delle lista Pd per la circoscrizione del Sud Italia. «Senza Emiliano è più debole, anche perché la lista è abbastanza chiusa dentro il Pd», ha aggiunto l’ex Governatore della Campania durante il confronto, al quale ha partecipato il rettore dell’Università degli Studi di Salerno, Aurelio Tommassetti A giudizio di Bassolino «sarebbe stato giusto candidare personalità esterne al partito, come abbiamo fatto – ha detto – tante volte nella nostra storia».

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