Siringhe e marciume: le immagini shock dei giardini accanto al Parco delle Rose (da Citizen Salerno – 26.03.2014)

Siringhe e marciume: le immagini shock dei giardini accanto al Parco delle Rose
Panchine invase da siringhe e rifiuti, nei giardini accanto al Parco delle Rose di Salerno

Parco Rose 6  Parco Rose 5  Parco Rose 3

Un accesso aperto a chiunque, si tratta di giardini pubblici! Aperto, dunque, anche ai bambini della vicinissima scuola elementare “Calcedonia” (praticamente di fronte), per fare un esempio.

Un esempio terrificante: cosa troverebbero quei bambini se compissero quei pochi metri di cammino che li separano da questi giardini?
Lo spettacolo è allucinante: siringhe ovunque, molte ancora sporche di sangue, con l’ago ancora inserito.

Nella parte più vicina all’ingresso, l’aspetto dei giardini è trasandato e qua e là già si notano alcune siringhe.

I giardini sono formati da vari terrazzamenti, nel senso che si sale via via sempre più su verso altre piattaforme e aiuole per mezzo di scale. Più ci si allontana dall’ingresso, più lo scenario diventa impressionante: le siringhe diventano decine e decine! In alcuni angoli più isolati, dove sono posizionate alcune panchine, vi è un vero e proprio cumulo di siringhe e scatole di medicinali (probabilmente necessarie a iniettarsi la dose).

Dagli alberi (se così si possono chiamare) alle spalle delle panchine penzolano buste di plastica di ogni formato e colore.

In generale, tutta l’area dei giardini (che non possono più essere chiamati così) è completamente abbandonata. La sensazione è che da anni nessuno venga a pulire qui!

In sintesi, la zona è un luogo di ritrovo dei tossicodipendenti cittadini. I quali, dopo essersi iniettati la dose, lasciano comodamente le siringhe e i loro rifiuti per terra o sulle panchine.
Immaginiamo notti brave all’interno dei giardini: si notano anche varie bottiglie di birra e buste…Probabilmente prima di bucarsi i tossicodipendenti trascorrono le serate insieme, cenando e bevendo lì.

E così, per i bambini della Scuola Calcedonia o per qualunque altra persona che decida di fare quattro passi in questa zona, si potrebbero determinare veri e propri traumi…

Più che Parco delle Rose, dovremmo chiamarlo Parco delle Spine

Il fenomeno che vi stiamo raccontando provoca due riflessioni.

La prima è: perchè mai nessuno vigila su questo luogo? Perchè mai Salerno Pulita o chi di dovere non raccoglie i rifiuti?

La seconda: guardare tutte quelle siringhe fa comprendere quanti siano oggi a Salerno i giovani tossicodipendenti. Non sappiamo da dove vengano queste persone che si recano nei suddetti giardini, ma sappiamo che sono in tanti… E questo, in una città che si fa passare per essere in buona salute è un fatto terribile…

Michele Piastrella

 

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